Chi sono

Sono una giornalista culturale, mi occupo di comunicazione e ho lavorato a lungo nell’editoria, scrivo sull’inserto del sabato del quotidiano Il Foglio, il mio ultimo libro è un reportage intorno a un mito letterario, è intitolato La leggenda di Elena Ferrante ed è uscito da Garzanti nella primavera del 2021.

Riavvolgo il nastro dal principio solo per chi vuole andare avanti e sapere di più.
Sono nata a Castelnuovo di Garfagnana a metà degli anni Cinquanta, sono cresciuta in una famiglia viaggiante (mio padre si spostava spesso per lavoro) e non siamo mai rimasti nella stessa città per più di due anni consecutivi. Significativo, e indelebile, un passaggio nell’Africa post coloniale degli anni Sessanta.

A Roma ho fatto l’ultimo anno di liceo classico al Virgilio, vivo qui da allora. Erano gli anni Settanta e volevo essere indipendente, ho studiato filosofia e sociologia a La Sapienza, ma a 21 anni ero già nella redazione di Noi donne e, poco dopo, nel gruppo che realizzò per Rai2 il primo programma televisivo dedicato alle grandi trasformazioni del mondo femminile: era Si dice donna e un mio reportage si può vedere qui.

Quello era il tempo della passione politica e delle battaglie femministe. Nel 1981, a 26 anni, sono diventata direttrice di Noi donne, il giornale dell’Unione donne italiane, che nel frattempo si era trasformato in un magazine mensile e voleva somigliare a Ms., la rivista americana della National organization for women.

Ai tempi di Noi donne
1977
1978
1981
Dal 1987 ho lavorato all’Unità, allora quotidiano del Pci, dove ho fatto l’inviata, e nel 1996 sono passata al settimanale Diario come responsabile delle pagine  culturali. Negli corso degli anni ho collaborato con Liberal settimanale, con Il Mattino di Napoli, Panorama Mese e Donnapiù.
Ai tempi de L'Unità
1989
1989
1991
Ho scritto molti articoli su argomenti di psicoanalisi e per questo ho ricevuto, nel 1997, il Premio Cesare Musatti. Ho pubblicato saggi e racconti in raccolte collettanee, curato edizioni di libri ormai quasi introvabili e sono affezionata al mio unico romanzo, uscito da Baldini e Castoldi nel 1998: è intitolato L’ultima notte e racconta una storia risalita dal nostro passato coloniale.
Mentre scrivevo L'ultima notte
1995
1995
1997

Dal 2000 mi occupo di comunicazione, prima come consulente del ministro dei Beni culturali e poi nell’editoria, all’ufficio stampa Rizzoli, di cui sono stata responsabile dal 2005 al 2013.

Ai tempi della Rizzoli
2003
2011
2012

Non potrei più fare a meno del mare, viaggiare è il mio modo di andare incontro alle cose, anche quando resto seduta a leggere. Ho il vizio di scrivere.

Oggi
2021
2021