Il blog: che ci faccio io qui

Cari naviganti, benvenuti a bordo

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Non è un diario intimo, qui si parlerà di ciò che vedo o ascolto, di quello che leggo e che sperimento, di quello che resta impigliato nella penna (meglio: imbrigliato sulla tastiera) per vizio antico. Fatti anche minuscoli, echi di pagine lette, esperienze, visioni, piccole cronache. Appunti, schizzi, dettagli, niente di concluso, di definitivo… Materia viva in dialogo con un archivio di articoli in aggiornamento, di scritti sparsi in opere collettanee, di libri e – col tempo – spero anche di podcast.

Avevo voglia di riordinare e rendere disponibile quello che ho scritto e qui si trova una selezione recente. Molto materiale è svanito nel tempo con gli archivi di testate giornalistiche o di riviste che non ci sono più. Altro è andato perduto nei trasferimenti da una casa all’altra oppure è rimasto nella memoria di vecchi pc o immagazzinato in inutili dischetti. Una dissipazione continua, basta. Il web è una casa larga e ospitale, però non voglio un erbario di fiori secchi e foglie morte. Così ecco il blog, qualcosa di vivo, che si modifica, in oscillazione perenne.

Incanto&Disincanto allacciati da una e commerciale, il blog si chiama così.

Tengo all’incantamento perché il cinismo uccide la capacità di lasciarsi sorprendere, di innamorarsi delle cose e, in definitiva, di continuare a vedere qualcosa di nuovo sotto il sole. Spero di non perdere questo sguardo fino all’ultimo istante della mia vita, detesto quelli che tutto è già accaduto e si ripete, che tutto è già visto e già scritto, che così è e sempre sarà. Ma ogni incantamento è destinato a finire e senza vedere il lato scabro e tagliente, misero e cattivo anche di quello che ci è stato caro, si resta cristallizzati, ostaggi delle proprie illusioni. Senza disincanto è impossibile andare verso il futuro lasciandosi il passato alle spalle e non si è mai compiutamente adulti. Per navigare bisogna volersi staccare da un mondo conosciuto per cercare altro. Benvenuti sulla mia nave: questo è il diario di bordo.

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